Lessicografia della Crusca in rete

1) Dizion. 5° Ed. .
BATTERE
Apri Voce completa

pag.100


Vedi le altre Edizioni del Vocabolario
Dizion. 1 ° Ed.
Dizion. 3 ° Ed.
Dizion. 5 ° Ed.
» BATTERE
Dizion. 2 ° Ed.
Dizion. 4 ° Ed.
BATTERE.
Definiz: Att. Dar percosse, busse, picchiate, per fare altrui del male.
Dal lat. batuere. −
Esempio: Dant. Inf. 3: Caron dimonio con gli occhi di bragia, Loro accennando tutte le raccoglie, Batte col remo qualunque s'adagia.
Esempio: E Dant. Inf. 18: Vidi dimon cornuti con gran ferze, Che gli battean crudelmente di retro.
Esempio: Vill. G. 193: Allora un barone del re lo batteo forte d'un bastone.
Esempio: Bocc. Decam. 2, 257: E minacciogli forte di battergli, se quello che il lor maestro volea non facessero.
Esempio: Ar. Orl. fur. 30, 11: Orlando urta il cavallo e batte e stringe, E con un mazzafrusto all'acqua spinge.
Esempio: Forteguerr. Ricciard. 11, 48: Ad una batte bel bello le schiene, Ad una il mento.
Definiz: § I. Per semplicemente Percuotere, Pestare, detto di cavalli o altri simili animali. −
Esempio: Forteguerr. Ricciard. 6, 114: Il fieno Al caval Pegaseo cerco e proveggio, Perchè batta col piè l'arso terreno.
Definiz: § II. E figuratam. Travagliare, Maltrattare. −
Esempio: Bern. Orl. 1, 17, 14: L'empia fortuna che m'avea battuto, Per farmi peggio ancor, mi porse aiuto.
Esempio: Nard. Vit. Giacom. 13: Avendo prevaluto la parte de' Medici alla fazione avversa, ond'era capo messer Luca Pitti, molte nobili famiglie, che l'avevan seguitato, rimaser variamente battute.
Definiz: § III. E pur figuratam. per Gastigare, Punire. −
Esempio: Dant. Purg. 14: Chiamavi il cielo, e intorno vi si gira Mostrandovi le sue bellezze eterne, E l'occhio vostro pure a terra mira, Onde vi batte chi tutto discerne.
Esempio: Collaz. SS. PP. 104: Cui Iddio ama, sì lo corregge, e batte ogni figliuolo cui egli riceve.
Definiz: § IV. Pur figuratam. per Vituperare, Dir male di alcuno. −
Esempio: Leggend. SS. M. 2, 231: Quando.... lodavano San Giovanni, e questa [Erodiade] incontanente incominciava a batterlo, e diceva le falsità ch'ell'aveva pensate nel cuor suo.
Definiz: § V. Battere, per Abbattere, Atterrare; ma in questo significato meglio si usa di aggiungervi Battere A terra, Battere In terra o Battere Per terra . −
Esempio: Vill. M. 98: Presola a due mani [una macinetta], la sestò sopra il capo di Leggieri, e lo battè in terra morto, che mai non fè parola.
Esempio: Gio. Fior. Pecor. 220: I Francesi cominciarono con grande ardire a prendergli a braccia, e batterli da cavallo.
Esempio: Alam. L. Op. tosc. 1, 396: Pianta di propria man l'olmo e l'ulivo, Che adombre il colle l'un, l'altro il ruscello, Battendo il ramo che d'umor sia privo.
Esempio: Cellin. Vit. 107: Quel Bertino toccò certe ferite d'importanza, le quali lo batterno per terra.
Definiz: § VI. E figuratam. −
Esempio: Machiav. Stor. 1, 145: Questo fatto offese assai messer Benchi, e accozzatosi con Piero degli Albizzi, deliberarono con l'ammonire, battere i minori popolani e rimaner soli nel governo.
Esempio: Alam. L. Gir. 19, 35: Nabone il nero son, che sempre soglio A maggior uom di lui batter l'orgoglio.
Definiz: § VII. Per estensione dicesi anche delle cose inanimate, che cadono o si gettano con forza, sopra checchessia. −
Esempio: Dant. Inf. 11: Quei della palude pingue, Che mena il vento e che batte la pioggia.
Definiz: § VIII. Battere, nella milizia ha varj significati. Battere il nemico vale Sconfiggerlo, Restar superiore a quello nel combattere. −
Esempio: Guicc. Stor. 1, 257: Accelerò il cammino, benchè battessero una parte de' suoi trascorsa innanzi al campo.
Esempio: Bemb. Stor. 25: Perciò che nessuna delle nuove schiere per se stessa era bastante a battere il nimico.
Esempio: Porz. C. Op. 17: Quell'uomo che.... nella guerra del duca Giovanni d'Angiò gli ha battuti e domati.
Definiz: § IX. Battere, parlandosi di fortezze, di mura, di luoghi difesi, e anche di battaglioni serrati, vale Percuotere coll'artiglierie o con macchine per rompere, per aprire, per isgominare. −
Esempio: Guicc. Stor. 2, 321: L'ottennero i Veneziani [il castello] per accordo, avendolo prima battuto coll'artiglierie.
Esempio: E Guicc. Stor. 2, 464: Tirata dietro all'esercito una parte dell'artiglierie, le condusse con celerità grande alla punta dei Franzesi,.... donde cominciò a battergli per fianco ferocemente.
Esempio: Bemb. Stor. 1, 174: Perciocchè essendo egli con tutta l'oste ito a Librafatta, e molti dì battuta avendo la torre,.... parte delle mura fe' cadere.
Esempio: Tass. Gerus. 13, 17: Ma in questo mezzo il pio Buglion non vuole Che la forte cittade invan si batta.
Esempio: Dav. Tac. 1, 124: Ruppe que' medesimi di Tacfarinate, che Tala fortezza nostra battevano.
Esempio: Rucell. Or. Pres. Arg. 25: Corsero a un tratto.... con l'ariete e con altri strumenti bellici a battere impetuosamente la contrascarpa.
Definiz: § X. S'usa anche nello stesso significato in modo assoluto. −
Esempio: Guicc. Stor. 1, 414: Avendo la notte medesima battuto con grande impeto e continuato il battere infino alla maggior parte del giorno seguente, gittarono in terra per la bontà dell'artiglieria loro circa sessanta braccia della muraglia.
Esempio: Bott. Stor. Ital. cont. 7, 317: Racquistato il ciglione del fosso, ritornò in sul battere, e gli riuscì di aprire una larga breccia nella muraglia opposta.
Definiz: § XI. E in locuzione figurata. −
Esempio: Nell. Iac. Amant. 1, 1: La donna è una fortezza, che non potendosi avere a patti, bisogna batterla per farla sua.
Definiz: § XII. Battere, parlandosi della posizione de' luoghi, vale Dominare, Sovrastare. −
Esempio: Frescobald. Viagg. 164: Questo [castello] batte bene la provincia tutta di Tebaria.
Esempio: Machiav. Disc. 271: Fece una fortezza fortissima,.... posta in su una punta di colle,.... e per questo batteva tutto il porto e gran parte della terra di Genova.
Definiz: § XIII. Battere, detto del sole o della luna, vale Illuminare, Irraggiare. −
Esempio: Baldin. Vocab. Dis. 90, 2: Veggonsene nella tribuna di S. Miniato a Monte.... soppannate le finestre di essa; per il qual soppanno [di marmo diafano] traspare la luce, particularmente quando son battute dal sole.
Definiz: § XIV. E parlandosi di mare, o di lago, Battere vale Arrivar coll'acqua in un luogo, che anche comunemente dicesi Bagnare. −
Esempio: Dant. Purg. 1: Quest'isoletta intorno ad imo ad imo Laggiù colà dove la batte l'onda, Porta de' giunchi sovra il molle limo.
Esempio: Vill. G. 30: Il mare detto Tirreno, che con le sue rive batte le contrade di maremma.
Esempio: Bern. Orl. 63, 27: Dove l'onda del mar la batte basso.
Definiz: § XV. Battere, riferito a certi frutti come Noci, Mandorli, Castagni, vale lo stesso che Abbacchiare. −
Esempio: Fiorett. S. Franc. 159: Uno volle fare battere noci, e pregava un altro a prezzo che gliele battesse.
Esempio: E Fiorett. S. Franc. appr.: Montò in sull'alto noce a battere con grande timore; e battuto ch'egli ebbe, gliene toccò tante in parte [delle noci], che non le potea portare in grembo.
Esempio: Magazzin. Coltiv. 64: A mezzo questo mese si battono le noci, e si tengono al sole tanto che le sieno ben secche.
Definiz: § XVI. Battere, detto di grano o altre biade, vale Cavarle dalla paglia o dal guscio percotendole; e s'usa anche a modo di Neutro. −
Esempio: Cavalc. Dial. S. Greg. 265: Avendo egli un giorno in su l'aia alquanta biada, che egli avea segata per batterla.
Esempio: Bocc. Decam. 7, 170: Che allato alle lor case tutti le lor biade battevano.
Esempio: Strat. Mor. S. Greg.: Egli verrà il tempo del battere, e allora saranno tritate le reste, e le sode granella rimarranno.
Esempio: Guicc. Stor. 4, 315: Aveva atteso, mentre che eglino perdevano tempo, a fare battere i grani e le biade per tutto lo stato di Milano.
Esempio: Paolett. Append. 45: Per fare tutti i lavori anticipati, seminare, custodire, segare, battere, ci vogliono 540 lire, poco più o poco meno, per ogni moggio di seme.
Definiz: § XVII. Battere dicesi anche del Tritare con ferro tagliente le carni, gli ortaggi e simili, per farne la vivanda; il che chiamasi anche Fare il battuto. −
Esempio: Buonarr. Fier. 1, 5, 7: Nè per me 'l grecaiuol batte polpette, Nè l'oste frigge zampe nè migliacci.
Definiz: § XVIII. Battere, detto di metalli, vale Lavorarli percotendoli col martello. −
Esempio: Ar. Orl. fur. 2, 8: Il martel di Vulcano era più tardo Ne la spelonca affumicata, dove Battea all'incude i folgori di Giove.
Esempio: Marchett. Lucrez. 346: Tosto allor s'accorgean, che trasformarsi [il metallo] Liquefatto dal fuoco in ogni forma Potea di cose, e quanto altrui piacesse, Col batterlo, e limarlo ed arrotarlo.
Definiz: § XIX. Batter moneta, vale Fabbricarla nella zecca, Coniarla; e anche Farla coniare con la propria impronta. −
Esempio: Vill. G. 69: Privilegiò i Lucchesi che potessero battere moneta d'oro.
Esempio: Dav. Mon. 442: Noi [Fiorentini] nel 1252.... battemmo il fiorino dell'oro d'una dramma, tutto fine, tanto piaciuto al mondo, che ognun poscia volle fiorini battere e nominare.
Esempio: Dat. Oraz. Cr. 27: Batte [il principe] la sua moneta sott'altro conio.
Definiz: § XX. Onde in senso figurato, Batter parole o vocaboli, vale Formarli, Inventarli. −
Esempio: Salvin. Pros. tosc. 2, 114: Come se noi, a similitudine di pallore, battessimo e coniassimo di nuovo la voce verdore, male proprio degli oppilati ed oppilate, che hanno il viso verde anzi che no.
Esempio: E Salvin. Pros. tosc. 2, 175: Inesausto è il tesoro della lingua nostra, e l'uso, come un gran signore, sempre qual lampante e ruspa moneta, delle nuove voci ne batte.
Definiz: § XXI. Battere, si dice anche per Sonare alcuni strumenti percotendoli; come il tamburo, la grancassa, il cembalo e simili. −
Esempio: Bentiv. G. Lett. 175: Quel che importa è il batter tamburo, ed in questo bisogna premere.
Esempio: Not. Malm. 2, 688: Batter la diana vuol dire Battere il tamburo all'apparir del giorno.
Definiz: § XXII. Onde i modi Batter la diana, la ritirata, la marciata e simili, per Indicare col suono della cassa o tamburo battuto il tempo del levarsi, del ritirarsi, del marciare, e simili. −
Esempio: Lipp. Malm. 6, 40: E sopra a questo si farà consiglio, Acciò batta Baldon la ritirata.
Esempio: Not. Malm. 2, 478: Batter la ritirata è quando col tamburo si fa quella sonata, per la quale i soldati intendono doversi ritirare e lasciar l'impresa.
Esempio: Monigl. Poes. dramm. 3, 329: Sentendo che da voi Fu la guerra intimata, Battevo la marciata.
Esempio: Bott. Stor. Ital. 3, 110: Solevano i Francesi sul battere della diana vespertina sonare... le loro arie repubblicane.
Definiz: § XXIII. Battere il tempo o la musica, ed anche assolutam. Battere, si dice del maestro che regola chi canta o suona, accennando i tempi col battere leggiermente checchessia. −
Esempio: Firenz. Rim. 2, 271: Anzi battervi il tempo e la misura, Non altrimenti che voi vi facciate In sulle feste (qui per similit.).
Definiz: § XXIV. Batter l'ore, detto di oriuolo, vale Indicare col suono l'ore, i quarti d'ora ec.
Definiz: § XXV. Battere si dice di panni, tappeti, e simili, quando si percuoton con mazza per cavarne la polvere o renderli più soffici.
Definiz: § XXVI. Battere, parlando del pallone o della palla, dicesi del primo che gli dà; il che nel giuoco del calcio facevasi in un modo particolare, come si vede dall'esempio seguente. −
Esempio: Bard. G. Disc. Calc. 17: Il principio de' fieri movimenti del calcio è il batter la palla.
Esempio: E Bard. G. Disc. Calc. appr.: Questo battere [la palla] è uffizio del pallaio, il quale.... come uomo di mezzo, giustamente la palla batte nel detto marmo sì diritto e sì forte, che subito risalti fra le due squadre degl'innanzi che corrono al muro;.... così, dico, s'usa batter la palla.
Definiz: § XXVII. Battere l'acciarino e Battere il fuoco, dicesi del Percuoter la pietra focaia per trarne la scintilla e accendere il fuoco. −
Esempio: Grazz. Comm. 321: Tostochè noi fummo giunte, la Sandra battè e accese il fuoco.
Esempio: Lipp. Malm. 4, 5: Poi batte il fuoco, e cuocer fa la pappa.
Definiz: § XXVIII. Battere il filo o la corda, term. usato da' pittori e dai segatori di legnami e di marmi, e vale: Segnare linee in muro, tavole, marmi, o tele, mediante una cordicella tinta di nero o di rosso. −
Esempio: Cennin. Tratt. Pitt. 44: Togli il carbone e disegna e componi e cogli bene ogni tuo' misura, battendo prima alcun filo.
Definiz: § XXIX. Battere una strada, un paese, una provincia, un luogo qualunque, vale Percorrerlo di frequente, Aggirarvisi. −
Esempio: Fior. Virt. 133: Là dove il falcone fa nido, batte tutta la riviera d'attorno.
Esempio: Paolett. Op. agr. 2, 161: Se godono i contadini, e battono egualmente, anzi più d'ogni altro, quelle strade, passandovi quasi giornalmente colle loro vetture, pare che non sia punto ingiusto l'obbligarli ad impiegarvi qualche opera.
Definiz: § XXX. Vale altresì Percorrerlo affine di Spiarne la sicurezza o di tenerlo libero e sicuro. −
Esempio: Bentiv. G. Guerr. Fiandr. 1, 417: E perchè stavano all'ubbidienza del re tutti i luoghi sopra la Mosa, che potevan dar comodità di passarla, perciò l'Avila spinse i corridori che bisognavano a batter l'opposta ripa per aver lingua de' nemici ad ogni ora.
Esempio: E Bentiv. G. Guerr. Fiandr. 2, 359: Da gli archibugieri a cavallo si battevano per tutto diligentemente le strade; ed ogni notte con gran vigilanza fortificavansi da ogni lato i quartieri.
Definiz: § XXXI. Batter la strada, o la via, o il cammino, si usa per Fare altrui la scorta, Andargli innanzi.
Definiz: § XXXII. Battere la strada, la via, l'orme d'alcuno vale Seguitarlo, Andargli dietro; ed usasi più comunemente in senso figurato. −
Esempio: Salvin. Disc. 2, 29: Ora il nostro Dante fu il primo, che.... non si contentò di battere la via de' passati.
Definiz: § XXXIII. Batter la campagna, si dice figuratam. di chi parlando o scrivendo va divagando, non istà al subietto, nè prova l'assunto.
Definiz: § XXXIV. Batter gli occhi, e anche le ciglia o le palpebre, vale Congiungere insieme le palpebre dell'occhio, serrandolo e riaprendolo immediatamente. −
Esempio: Dant. Parad. 40: Io vidi le duo luci benedette, Pur come batter d'occhi si concorda, Con le parole muover le fiammette.
Esempio: Petr. Rim. 1, 100: E 'l batter gli occhi miei non fosse spesso.
Esempio: Ar. Orl. fur. 4, 17: E fatto avea a più d'un batter le ciglia.
Definiz: § XXXV. Batter i denti, vale Percuoterli insieme per tremito cagionato da freddo, paura, o simili. −
Esempio: Bocc. Decam. 2, 27: Tremando e battendo i denti, cominciò a riguardare se dattorno alcun ricetto si trovasse.
Esempio: E Bocc. Decam. 7, 130: Videro lo scolare fare su per la neve una carola trita al suon d'un batter di denti.
Esempio: Grazz. Pros. 177: Sì gran freddo gli sopraggiunse, che egli batteva i denti di tal sorte, che lungo tempo dipoi se ne dolse.
Esempio: Lipp. Malm. 7, 85: Per la stizza non può formar parola, Si sgraffia, batte i denti e fa la bava.
Definiz: § XXXVI. Batter le mani, dicesi del Percuotere l'una mano con l'altra, per lo più a fine di applaudire. −
Esempio: Panant. Poet. Teatr. 23: Qui si batte le mani, e qui si fischia.
Definiz: § XXXVII. Battere palma a palma, ed anco le palme, è lo stesso che Batter le mani; ed è segno non solo di plauso, ma anche di ammirazione, di dolore, e simili. −
Esempio: Ar. Orl. fur. 10, 25: E dove non potea la debil voce, Suppliva il pianto e 'l batter palma a palma.
Esempio: Tass. Amint. 3, 1: E quasi a un tempo Dafne veggiam, che battea palma a palma.
Esempio: Adr. M. Plut. Vit. 4, 290: I Macedoni, per gioia battendo le palme e gridando, gli comandarono che baciasse il re.
Definiz: § XXXVIII. Batter l'ali, le penne ec., vale Mover l'ali per volare. −
Esempio: Dant. Inf. 22: Io non ti verrò dietro di galoppo, Ma batterò sovra la pece l'ali.
Esempio: Ar. Orl. fur. 10, 103: Ma da tergo l'adugna, e batte i vanni [l'aquila].
Esempio: E Ar. Orl. fur. 35, 15: Or se ne van notando i sacri cigni, Ed or per l'aria battendo le piume.
Definiz: § XXXIX. Battere si dice ancora dell'Urtare, o Percuotere, una parte del corpo in checchessia, come Battere il capo nel muro, Battere il piede in un sasso, Battere il ginocchio in terra, e simili. −
Esempio: Ar. Orl. fur. 10, 106: Sì forte ella [l'orca] nel mar batte la coda, Che fa vicino al ciel l'acqua inalzare.
Esempio: Tass. Gerus. 6, 35: Sbigottir l'alma e impallidire il volto Gli fe' l'aspra percossa, e frale e stanco Sovra il duro terren battere il fianco.
Definiz: § XL. Battere alcuna cosa nel mostaccio, nel viso o nel capo d'alcuno, è atto di dispregio e d'ingiuria, sia della cosa, come della persona. −
Esempio: Grazz. Comm. 62: Egli si consuma, che io non gli batta qualcosa nella testa.
Definiz: § XLI. Battersi l'anca, la guancia, la fronte, la coscia ec., dicesi per Percuotersi l'anca, la guancia ec. in segno di dolore, di pentimento, di rincrescimento, e simili. −
Esempio: Dant. Inf. 18: Ed egli allor, battendosi la zucca: Quaggiù m'hanno sommerso le lusinghe.
Esempio: E Dant. Inf. 24: Lo villanello, a cui la roba manca, Si leva e guarda, e vede la campagna Biancheggiar tutta, ond'ei si batte l'anca.
Esempio: Ar. Sat. 1, 177: Se poi pentito si batte le coscie, Altro che sè non de' imputar del fallo.
Esempio: E Ar. Orl. fur. 1, 6: Per fare al re Marsilio e al re Agramante Battersi ancor del folle ardir la guancia.
Esempio: Bern. Orl. 1, 17, 35: Rendendo grazie e battendosi il petto.
Definiz: § XLII. Battersela, e anche Battersela via; modo basso che vale Fuggire, Partire in fretta e chetamente. −
Esempio: Buonarr. Fier. 2, 4, 4: Color l'han visto, ed ei se l'è battuta.
Esempio: Leopard. G. Cap. piac. 42: E 'l Bullettin.... ha nimicizia con Pedino, Poichè, com'e' lo vede, e' se la batte.
Esempio: Lipp. Malm. 7, 5: E difilato a cena se la batte A casa, o dove più gli viene il taglio.
Esempio: Ross. A. Cical. III, 2, 292: A' miei conti, voi ve la sareste battuta mezz'ora fa, e m'avreste lasciato qui solo come un cane.
Esempio: Panant. Poet. Teatr. 4: Seguì che il vate della compagnia.... Per disperato se la battè via.
Esempio: E Panant. Poet. Teatr. 15: Poi disse, presa un'aria più composta: Se l'è battuta via quel rompicollo.
Definiz: § XLIII. Battere il taccone; modo basso, che vale Andarsene, Scappare. −
Esempio: Lipp. Malm. 3, 70: Ma quando presso al dì l'ora trascorse, Fu di mestieri battere il taccone.
Definiz: § XLIV. Battere, in forma di Neutr. pass. battersi, vale Batter se stesso. −
Esempio: Dant. Inf. 9: Coll'unghie si fendea ciascuna [delle Furie] il petto, Batteansi a palme.
Esempio: Bocc. Decam. 7, 177: Non potendo più la voce tenere, battendosi a palme cominciò a gridare.
Esempio: Vill. G. 380: E con le croci innanzi s'andavano battendo di luogo in luogo.
Esempio: Bern. Orl. 38, 8: Piangendo si batteva [una donna], proprio come Se per giustizia fusse condennata.
Esempio: Forteguerr. Ricciard. 3, 69: E presa Ferraù la disciplina, Batteasi forte sì, che parve un tuono.
Definiz: § XLV. Battersi vale anche Combattere, Venire o essere alle mani; e dicesi tanto d'eserciti e d'armate navali, quanto di piccole schiere, o di due che combattano corpo a corpo, con armi o comecchessia. −
Esempio: Corsin. Stor. Mess. trad. 201: Venivano [i soldati] di già tutti allegri e animosi, ridotto oramai a impazienza di battersi l'abito già fatto di vincere.
Esempio: Salvin. Iliad. 464: Sì Troiani ed Achivi trasaltandosi Batteansi, ed a nïun di loro in mente Venia fuga o spavento periglioso.
Definiz: § XLVI. Per similit. detto d'animali. −
Esempio: Magal. Lett. fam. 2, 137: Ho bene.... udito dire che in Inghilterra tutti i galli generalmente abbiano questo genio di battersi, e battersi a guerra finita.
Definiz: § XLVII. E figuratam. −
Esempio: Lipp. Malm. 4, 29: Che se fame gli caccia, e' son poi fanti Da battersi ben ben seco [con la Fame] in un forno.
Esempio: Panant. Poet. Teatr. 28: Vo a bere un fiasco, o alle carte mi batto.
Definiz: § XLVIII. Battersi con una cosa, dicesi comunemente in senso figurato per Esser dedito a quella, Darvisi di frequente, come per es. Battersi con la caccia, col giuoco, col vino, e simili.
Definiz: § IL. Battere, in forma di Neutr., vale Dar colpi in checchessia. −
Esempio: Ar. Orl. fur. 1, 25: Con un gran ramo d'albero rimondo, Di che avea fatto una pertica lunga, Tenta il fiume e ricerca sino al fondo, Nè loco lascia ove non batta e punga.
Definiz: § L. Battere all'uscio, vale Percuoter l'uscio col battente o con la campanella per farsi aprire; che anche dicesi Bussare e Picchiare.
Definiz: § LI. Per cadere con forza, o Percuotere in checchessia. −
Esempio: Bern. Orl. 37, 63: Pioggia mischiata con grandine dura Batte per tutto 'l deserto noioso.
Definiz: § LII. Per Urtare, Cozzare in checchessia. −
Esempio: Buonarr. Tanc. 3, 7: Ho dato un gran cimbottolo, E ho battuto del capo in un ciottolo.
Definiz: § LIII. Battere in un luogo, detto del sole o di qualunque corpo luminoso, vale Investir coi raggi esso luogo, Illuminarlo. −
Esempio: Sigol. Viagg. Sin. 46: Per tutto il detto diserto mai non truovi da poterti riposare a una ombra; sempre ti batte il sole addosso dalla mattina alla sera.
Esempio: Alam. L. Colt. 5, 896: Or dove batta il sol tra sassi e calce, In arido terren si serri intorno Il cappero crudel.
Esempio: Grazzin. Comm. 49: Statevi qui fuori alla posta, da noi lontano sempre trenta braccia o così,.... pur che non vi batta la luna.
Esempio: Soder. Cult. Ort. 271: Si pongono [le rose] in luogo alto ed asciutto, ove non batta sole.
Definiz: § LIV. Battere, detto di mare, di fiumi, e di laghi, vale Arrivare a un luogo, a un punto, Toccarlo. −
Esempio: Giamb. Lat. Tes. 64 t.: Ella è torniata del grande mare, ch'è detto Oceano tutto; ma el muta nome spesse fiate, secondo li luoghi dov'elli batte; che primieramente quivi dov'elli batte in Arabia, sì è appellato lo mare d'Arabia.
Definiz: § LV. Vale anche Riuscire, Far capo, specialmente in diritta linea. −
Esempio: Borgh. V. Lett. 100: La veduta del Canto alla Paglia, battendo in S. Maria del Fiore e nella cupola, si può poco megliorare.
Definiz: § LVI. Battere in un luogo, dicesi pure per Andarvi di frequente, ed anche semplicemente Recarvisi, Capitarvi. −
Esempio: Lipp. Malm. 10, 39: Poich'egli ha inteso dove ei possa battere A un di presso a rinvergare il Tura.
Esempio: Not. Malm. 2, 767: Dove ei possa battere, cioè da qual parte egli abbia a andare per ritrovare il Tura.
Definiz: § LVII. Batter nel segno, vale Colpir nel segno; onde figuratam. Batter nel vero, nel probabile, e simili, vale Riscontrarsi col vero ec. −
Esempio: Varch. Ercol. 89: Dicendo l'oppenione sua d'alcuna cosa, allegarne ragioni almeno probabili e che possano reggere.... al martello; e in somma dir cose che battano, se non nel vero, almeno nel verisimile.
Definiz: § LVIII. Battere, detto di numero o quantità, vale l'Approssimarsi, l'Essere a un di presso la quantità indicata, poco più, poco meno. −
Esempio: Red. Cons. 1, 272: Se ne piglia [del latte] la mattina a buon'ora un bicchiere di quella tenuta che suol battere intorno alle sei once.
Esempio: Bellin. Disc. Anat. 1, 59: Il peso di tutti questi [uomini] battè sempre uniformemente intorno a quelle dugento libbre.
Esempio: Corsin. Stor. Mess. trad. 356: Il grosso de' nemici al più poteva battere in quattromila.
Esempio: Magal. Sagg. nat. esp. 255: Gli svarj non sono stati grandissimi, battendo in uno o in due o in tre centinaia.
Definiz: § LIX. Onde il modo famigliare La batte lì, che vale Ci corre poco, C'è poca differenza, A un dipresso la cosa sta così.
Definiz: § LX. Dicesi anche Qui batte la quistione o il punto, e simili, a significare La cosa si riduce qui, In ciò consiste l'importanza della cosa medesima. −
Esempio: Baldov. Comp. dramm. 9: Qui batte il punto, Pretendere in consorte Figlia di vecchio avaro.
Esempio: Fag. Rim. 1, 385: Ma vi do un avviso, Che bisogna durar; qui batte il tutto.
Esempio: Bertin. A. F. Risp. Gio. Paol. 222: La vostra difficoltà batte tutta in questo, s'e' s'ha da dire pregiudicare o progiudicare.
Definiz: § LXI. Ed in un senso analogo al precedente, Battere tra due cose. −
Esempio: Dav. Tac. 1, 190: Il giudizio batteva tra' Sardiani e Smirnesi.
Definiz: § LXII. Batter pari, ed anco semplicemente Battere, detto di conti e simili, vale Tornar pari, Fare il conguaglio. Più comunemente Ribattere. −
Esempio: Segn. T. Dif. 45: L'entrata batte con l'uscita, che non ci corre un danaro.
Esempio: Galil. Op. astronom. 1, 200: Or voglio che per nostro gusto facciamo così alla grossa un poco di calcolo,.... che ci servirà anco, se il computo batterà, come spero, per avvertimento.
Esempio: Bellin. Disc. anat. 1, 88: Acciocchè all'ultimo termine dell'intero dì il disfatto col rifatto batta pari.
Definiz: § LXIII. Battere una cosa con un'altra, dicesi per Confrontare, Raffrontarsi, Aver riscontro. −
Esempio: Buonarr. Oraz. I, 3, 200: Sentenziando agevolmente avvenia che il vero ed il giusto battesse e si adeguasse colle sue deliberazioni.
Definiz: § LXIV. Battere, riferito a discorso, pensiero, disegno, e simili, vale lo stesso che Andare a parare, Andare a riuscire. −
Esempio: Borgh. V. Lett. 159: Per esprimere sinceramente.... dove batteva il fine di questo mio disegno.
Esempio: Salv. Granch. 1, 1: Io comincio a comprendere Dove costui vuol battere.
Esempio: Dav. Tac. 2, 286: Vede il giudice d'oggidì dove chi dice vuol battere.
Esempio: Segner. Pred. 348: Certo è che qui comunemente feriva la sua intenzione, qui battevano i suoi discorsi.
Definiz: § LXV. Detto dell'occasione o di qualche buon partito, vale Offrirsi, Presentarsi, Toccare in sorte.
Definiz: § LXVI. Battere dicesi pure del Suonare a tocchi che fa la campana, l'oriolo, e simili. −
Esempio: Ar. Orl. fur. 16, 88: Qual è colui che prima oda il tumulto, E de le sacre squille il batter spesso.
Definiz: § LXVII. Battere s'usa pure a significare quel movimento naturale che fanno i polsi, il cuore, e altre parti del corpo, e che talora diviene più gagliardo per affanno, fatica, e simili. −
Esempio: Giamb. Tratt. mor. 235: Perchè ponendoti la mano al petto, trovo che il cuore ti batte fortemente, veggio che hai male di paura.
Esempio: Cresc. Agric. volg. 417: Le nari del naso fanno gran respirare, o vero gran soffiare, e i fianchi battono spesso.
Esempio: Bocc. Decam. 2, 241: Il polso più forte cominciò a battergli.
Esempio: E Bocc. Decam. 3, 62: A tutti cominciò ad andare toccando il petto, per sapere se gli battesse.
Esempio: Alam. L. Gir. 2, 103: Non men gli batte il polso, o 'l capo leva.
Definiz: § LXVIII. Batter sott'occhio o sotto gli occhi una cosa, ed anco Batter tra mano, significa Venire, Capitare a caso, all'impensata sott'occhio, o fra le mani.
Definiz: § LXIX. Batti batti, Batti ch'io ti batto, Batti, picchia, dàgli e simili, son modi che s'usano per denotare una incessante ostinazione nel fare o volere una cosa. −
Esempio: Panciat. Scritt. var. 24: Batti, picchia, martella, mentre che stavamo tagliando le zampe alle vitelle e le gambe a' cristianelli, tutt'in un tempo ci parve venir giù un rovescio di pioggia.
Esempio: Panant. Poet. Teatr. 12: E batti ch'io ti batto, e picchio e picchia,.... Questa a quella fe' un'iccasse ed un sette, E l'altra le ha strappato le basette.
Definiz: § LXX. E batti! E bada a battere! che pur si dice E dagli! usasi a modo di esclamazione quando altri torna a ripetere cosa già detta e ridetta, e che ci annoia.
Definiz: § LXXI. In un batter d'occhio, usasi comunemente per In un momento, In un istante. −
V. Occhio.